Il tuo cliente non vuole “omnicanale”. Vuole trovare valore, in modo semplice

Nel mondo del retail si parla moltissimo di “esperienza omnicanale”.
Ma se guardiamo i clienti da vicino, il loro punto di vista è molto più concreto. 

Il tuo cliente tipo non ti dice: 

“Oggi voglio vivere un’esperienza omnicanale integrata.” 

Piuttosto pensa: 

  • “Voglio trovare subito quello che mi serve” 
  • “Non voglio perdere tempo” 
  • “Se posso avere un vantaggio in più (sconto, servizio, attenzione), meglio”. 

E tu, come imprenditore/direttore retail, probabilmente ti dici: 

  • “Ho magazzino che non gira” 
  • “Non riesco a far tornare abbastanza i clienti” 
  • “Faccio comunicazione, ma non so se sto investendo bene”. 

 

Dove si crea il fraintendimento 

Molti progetti partono dal lato “tecnico”: 

  • nuovi canali 
  • nuova piattaforma 
  • nuove funzioni 

Il rischio è costruire un’esperienza centrata sull’azienda, non sul cliente: 

  • messaggi tutti uguali per tutti 
  • promozioni poco rilevanti 
  • passaggi online/offline poco pensati 

Risultato: il cliente non percepisce davvero un motivo per: 

  • venire da te anziché da un concorrente 
  • tornare da te anziché fermarsi alla prima occasione 
  • leggere i tuoi messaggi anziché ignorarli 

 

Cosa vuol dire, in pratica, mettere il cliente al centro? 

Vuol dire farti domande molto concrete su ogni fase del suo percorso: 

  • Quando scopre il tuo negozio (online o offline), cosa vede? 
  • Quando entra, cosa trova davvero (non cosa hai “immaginato”)? 
  • Quando esce, cosa resta di te nella sua testa e nella sua mail/chat? 
  • C’è un motivo chiaro per cui dovrebbe tornare? 

Un progetto omnicanale ben fatto nel retail non è “tanti touchpoint collegati”. È: 

  • un negozio fisico coerente con ciò che comunichi online 
  • messaggi mirati a gruppi di clienti con bisogni diversi 
  • iniziative semplici ma costanti per farli tornare 

 

Come ti aiutano dati e CRM in tutto questo 

Qui entra in gioco la parte “nascosta”: dati, CRM, database clienti.
Non per complicarti la vita, ma per permetterti di: 

  • capire chi sono i tuoi clienti migliori 
  • vedere chi non compra da tempo 
  • segmentare le comunicazioni in modo semplice (es. “chi compra spesso X ma non Y”) 
  • proporre qualcosa di sensato a persone diverse 

L’obiettivo non è “fare omnicanale”.
È far sì che il tuo cliente, in qualunque punto ti incontri, abbia la sensazione di: 

  • riconoscerti 
  • sentirsi riconosciuto
  • trovare valore 

Vuoi capire se la tua strategia omnicanale sta davvero portando clienti (e fatturato)?
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